
Nella settimana più calda dell’anno, che precede il Ferragosto, si consuma e si ufficializza la rottura all’interno del centrodestra ginosino. Saranno due donne a contendersi l’elettorato moderato per le prossime elezioni amministrative di ottobre, l’avvocato Patrizia Ratti e la dottoressa Annamaria Caggiano. In predicato per la Lega, anche ingegner Raffaele Calabrese.
Centrodestra e centro-sinistra appaiono divisi. Cristiano Inglese ha definitivamente optato per una lista civica. Di questa frammentazione, politica e di posizione, potrebbe avvantaggiarsi l’attuale sindaco Vito Parisi, puntando sullo zoccolo duro dei 5 Stelle, che persiste nonostante la crisi corroborato dai molti contribuenti del reddito di cittadinanza.
Da un punto di vista amministrativo e di visione politica, secondo voci accreditate, risalgono le quotazioni del Dottor Paolo Costantino, candidato sindaco del centrosinistra, che potrebbe intercettare il voto d’opinione e trasversale. Il quadro appare comunque quanto mai variegato e magmatico. Salvo sorprese, una cosa appare certa: Allo stato attuale nessuno dei contendenti appare in grado di vincere al primo turno. Anche in caso di ballottaggio, la differenza potrebbe farla, l’esperienza e la programmazione politica.
Un ruolo preminente potrebbe giocarlo anche l’elettorato marinese.
Alla fine, la domanda che tutti si pongono, con un interesse che per ora rimane blando è: chi governerà Ginosa, chi sarà in grado di farla ripartire?
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