
Li hanno sorpresi mentre racing nei boschi del Parco dell’Alta Murgia. Per questo, i carabinieri forestali di Andria, coadiuvati dai colleghi di Altamura, hanno denunciato sette persone. Sono stati beccati dai militari mentre sfrecciavano con i mezzi di loro proprietà all’interno del bosco di Parco delle Grave, nei pressi di Castel del Monte, in agro di Andria, incuranti delle norme che vietano in maniera assoluta tali attività che distruggono e danneggiano il patrimonio naturalistico del territorio. Enduro, motocross e sport similari, infatti, sono vietati all’interno dell’area protetta, proprio al fine di salvaguardarne il valore ambientale e di tutelare le importanti specie animali e vegetali qui presenti, nonché di permettere la fruizione di queste località ad appassionati di escursionismo e non solo.
I sette individui, quindi, residenti tra Andria, Terlizzi e Ruvo di Puglia, sono stati denunciati dai Carabinieri forestali, per la violazione della legge sulle aree naturali protette, e i loro quadricicli sono stati sequestrati penalmente. “Gli habitat del Parco affidato alla nostra tutela -ha dichiarato il Tenente Colonnello Giuliano Palomba, Comandante del Reparto Carabinieri Parco Nazionale “Alta Murgia” di Altamura – sono protetti a diversi livelli, da normative nazionali, europee, e da determinazioni dello stesso Ente Parco.
La violenza esercitata sull’area protetta dagli appassionati di enduro, che mettono il loro amore per le due o le quattro ruote davanti alla necessità di tutela che questi delicatissimi e preziosissimi territori necessitano, causa un significativo disturbo alla fauna oltre a comportare il danneggiamento dei sentieri, facilitando la successiva azione di erosione delle acque meteoriche e causando dunque fenomeni di dissesto idrogeologico.
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