
No alle trivelle nei nostri mari. È il messaggio che arriva dal Consiglio comunale di Ginosa, che ieri ha approvato la mozione presentata dai gruppi consiliari MoVimento 5 Stelle e Perbene.
“Non possiamo permettere – dichiarano i consiglieri del Movimento 5 Stelle e Perbene – che il territorio e il Paese intero tornino indietro a causa di decisioni scellerate da parte del Governo, legate a tecnologie ormai superate, in un periodo storico in cui sostenibilità ed efficientamento devono essere le parole chiave per lo sviluppo. Dobbiamo puntare sulle energie rinnovabili e su quelle misure in grado di dare risposte immediate, come il SuperBonus110%, che invece è stato purtroppo castrato. Il pensiero che a qualche miglio dalle nostre coste, ricche di biodiversità e mete turistiche di riconosciuta eccellenza, possano sorgere piattaforme per l’estrazione di gas, mette i brividi. Attraverso questa mozione impegniamo il sindaco a farsi portavoce con il Governo della volontà dei cittadini, contrari a nuove trivellazioni, a promuovere un confronto tra Ministeri, Regioni, forze politiche e movimenti territoriali sul futuro energetico del Paese, con particolare riferimento all’utilizzo e rafforzamento delle fonti rinnovabili, alle implicazioni ambientali delle fonti fossili, quindi alle misure più sostenibili per fronteggiare la crisi energetica attuale”.
“Ringraziamo il sindaco Parisi, la giunta e i gruppi consiliari di maggioranza del M5S e Perbene – dichiarano il Vicepresidente M5S Sen. Mario Turco ed il Coordinatore Regionale del M5S On. Leonardo Donno – per aver approvato la mozione e per la battaglia che stanno portando avanti per ribadire il no al rilascio di nuove concessioni di estrazione di gas in mare, come previsto dal decreto Aiuti Quater. Grazie alla mobilitazione che stiamo portando avanti a tutti i livelli istituzionali, abbiamo depositato mozioni e ordini del giorno in Regione e in diversi Comuni e stiamo ottenendo risultati importanti. Non ci fermeremo e contiamo sul sostegno e il supporto di tutte le forze politiche in Regione e nei Comuni per ribadire la netta contrarietà ad un ritorno al passato pericoloso per l’ambiente e assolutamente inutile per ridurre le bollette dei cittadini. La tutela del nostro splendido mare e la promozione delle energie rinnovabili sono per noi una priorità”.
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