
Laterza riparte dai giovani. Conferenza ricca di spunti e di partecipazione ieri alla sala la Cavallerizza di Laterza nell’ambito di legalità 2021. Si sono analizzate le prospettive di legalità e di di educazione alle regole. Come ha puntualizzato il comandante della polizia locale di Laterza, Sandro Frigiola, appare fondamentale la prevenzione e repressione anche di una piccola infrazione, per evitare che queste si trasformino in un’escalation. E soprattutto un problema di assunzione di responsabilità, un riannodare i fili e tornare a sentirsi comunità, come ha sottolineato Don Oronzo Marraffa, della fondazione donne Eustachio Montemurro Onlus. Dobbiamo riportare i ragazzi a riprogrammare il senso del tempo, ad avere un senso è un orizzonte effettuale e spirituale, che trovi nella chiesa e nella famiglia i punti di riferimento di un nuovo umanesimo.
Un’educazione alla legalità, come ha affermato anche Leonardo Palmisano, editore e divulgatore impegnato contro le mafie, deus ex machina di Legalitria, che per la sensibilizzazione anche nelle scuole riceverà presto il premio Rosario Livatino.
Non bisogna fare solo prevenzione, ha detto Pino Centomani, responsabile del centro di giustizia minorile di Puglia e Basilicata, bisogna incidere sulle condizioni di contesto in cui i ragazzi a rischio di devianza si trovano a vivere e ad operare, per dar loro il confronto con una diversa prospettiva di vita. Il fallimento è dietro l’angolo, ma bisogna tentare. L’incontro è stato moderato dal giornalista Nicola Natale.

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