
E’ stata una vera e propria tragedia sfiorata quella che si è verificata pochi giorni fa all’uscita della sede distaccata dell’istituto superiore “Quinto Orazio Flacco” di Castellaneta, dove tre studenti sono stati investiti da un autobus che sopraggiungeva in via Taranto. Uno di loro è anche rimasto incastrato sotto il mezzo e solo la fortuna, e il provvidenziale intervento dei soccorsi, ha evitato il peggio.
L’episodio mette in luce la pericolosità di una situazione che interessa un tratto di strada – via Taranto rappresenta l’accesso sud alla città ed è una arteria fortemente trafficata – sulla quale l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Gianni Di Pippa si era già impegnata nei primi 100 giorni di attività, prima che i consiglieri comunali di centrodestra ne decidessero la caduta anticipata con conseguente arrivo del commissario prefettizio.
In particolare, la giunta di centrosinistra aveva già dato indicazione agli Uffici di dare attuazione all’intervento di messa in sicurezza previsto nel PUMS (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile) che prevedesse, per una spesa di 30.000 euro, la realizzazione di una fermata del trasporto pubblico posizionata fuori dalla carreggiata (sul lato destro procedendo in direzione di Castellaneta) e di un marciapiede opportunamente dimensionato e dotato di ringhiera di protezione. Per superare l’insufficienza delle risorse finanziarie, si stava puntando a procedere in tempi stretti con l’installazione di un attraversamento su strisce pedonali di tipo rialzato in gomma riciclata.
Al fine di raggiungere un primo obiettivo, l’amministrazione Di Pippa aveva anche tenuto i primi incontri con i funzionari del Comune di Castellaneta e i redattori del PUMS per procedere alla definizione dell’intervento, ma la caduta anticipata dell’amministrazione comunale ha portato al blocco del progetto.
<<Venerdì incontrerò il Presidente della Provincia di Taranto Rinaldo Melucci -dichiara l’ex Sindaco Di Pippa- per iniziare a valutare possibili soluzioni alternative per avere scuole sempre più sicure e accessibili per i nostri ragazzi.>>
PIÙ COMMENTATI